Mirko Badiale – Libri
Non serve a niente pubblicare libri, sarebbe meglio saperli scrivere.
Non serve a niente pubblicare libri, sarebbe meglio saperli scrivere.
Un adulto è un bambino che non sa più cosa vuole.
Oh! Se sapeste ciò che è veramente un cuore, vi spiegherei e vi convincerei; un cuore innamorato è più forte di tutta la vostra civetteria e di tutta la vostra fierezza. Una donna non è mai amata, io le credo e Dio m’ascolta; un uomo non ama mai con idolatria se non si sente amato. Laciate ai vecchi del teatro di credersi adorati dalle civette. L’uomo giovane se n’intende, non prende abbaglio; può avere er la civetta un desiderio, un’effervescenza, un rovello, vedete che vi faccio il campo libero e vasto; insomma, la civetta può farlo impazzire, ma non lo innamora. L’amore, care mie, come lo concepisco io, è un sacrificio incessante, assoluto, intero; ma non è il sacrificio di una sola delle due parti unite. È l’abnegazione completa delle due anime che vogliono fondersi in una sola.
Per molti anni, mi domandai se quell’uomo fosse esistito veramente, o se si fosse trattato dell’apparizione di un angelo che Dio mi aveva inviato per rivelarmi le lezioni segrete dell’esistenza. Alla fine, arrivai alla conclusione che era davvero un uomo. Un uomo che mi aveva amato, foss’anche per un solo pomeriggio, e che in quelle ore mi aveva offerto tutto ciò che aveva serbato fino ad allora – le sue lotte, le sue estati, le sue difficoltà e i suoi sogni. Anch’io gli avevo dato ogni fibra di me stessa: ero stata la sua compagna, la sua sposa, la sua amante. Per qualche ora, avevo potuto sperimentare l’amore di una vita intera.
Esistiamo fintanto che siamo ricordati.
Sono passati millenni ma gli uomini non sono mai riusciti a capire l’amore. Quanto dipende dal corpo e quanto dalla mente? Quanto dal caso e quanto dal destino? Perché certe coppie perfette falliscono, e altri abbinamenti per quanto impossibili prosperano? Non ne so più di quanto ne sapessero loro.L’amore, semplicemente, è dove è.
Pensiamo di essere noi a scegliere i libri che leggiamo. Ma non sempre è così. Talvolta ci sono libri speciali che sono stati scritti per incontrarci. Ci aspettano pazientemente anche per anni. Perché hanno cose da dirci e si aspettano da noi qualcosa. Ci prendono per mano e ci fanno viaggiare, sognare e cambiare. Ci insegnano, ci rivelano segreti, ci fanno vivere. Da noi si aspettano che leggiamo anche le righe non scritte. Ed allora ci fanno capire che la vita da sola non basta e loro ci sono proprio per questo. Non succede mai per caso che un libro aspetti di incontrare proprio noi.