Giorgio Manganelli – Libri
In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio.
In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio.
Libri… quante volte, con amore e dedizione, o con disinvoltura e distrazione, vi ho letti, tutti di un fiato o molto lentamente… pur sapendo, inconsciamente, che eravate più voi a leggere me.
Scrivere non è un mezzo per raggiungere un fine, è esso stesso il fine.
“Il popolo” sogghignò il vecchio “il popolo… Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna…”
La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l’anima messa a nudo.
Mai. Mai, lo giuro dinanzi a Dio che ci vede e ci ascolta nella solennità di questa notte, mai la mia spada toccherà le vostre, mai il mio occhio avrà per voi uno sguardo d’ira, mai il mio cuore un palpito d’odio. Noi vivemmo insieme, insieme odiammo, insieme amammo; spargemmo e confondemmo insieme il nostro sangue, e forse, aggiungerei ancora, fra noi c’è un legame più potente di quello dell’amicizia: cioè il patto del delitto poiché tutti e quattro abbiamo condannato, giudicato, giustiziato una creatura umana che non avevamo probabilmente il diritto di togliere da questo mondo, per quanto, piuttosto che a questo mondo, sembrasse appartenere all’inferno. D’Artagnan, io vi ho sempre amato come un figlio; Porthos, per dieci anni dormimmo uno a fianco dell’altro, Aramis è vostro fratello come mio, giacché vi ha amati come io vi amo ancora, come vi amerò sempre. Che cosa può essere il Cardinale Mazzarino per noi, che sapemmo forzare la mano e il cuore di un uomo come Richelieu?Che cos’è questo o quel principe per noi che consolidammo la corona sul capo a una regina?
Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.