Andrea De Carlo – Libri
A volte mi sembrava di essere ad una distanza terribile dalla vita; di sentirne solo echi e riverberi lontani: filtrati e adattati, doppiati e interpretati da altri prima di arrivare fino a me.
A volte mi sembrava di essere ad una distanza terribile dalla vita; di sentirne solo echi e riverberi lontani: filtrati e adattati, doppiati e interpretati da altri prima di arrivare fino a me.
I suoi occhi sono chiusi. Come se si riposasse da una ferita senza fine. Quando lui dorme dimentico il colore dei suoi occhi ed a quel punto capisco che non è il suo viso l’ostacolo che ci impedisce di amarci, no, non il suo viso, no. Lo scopro grazie a lui.
Mi definisco scrittrice perché le parole scritte per me sono un’àncora. Un pianto. Uno sfogo. Una richiesta di aiuto. L’espressione della gioia più grande. Un modo affinché le parole, nero su bianco, risaltino ai tuoi occhi, più di quanto un urlo possa ferire il tuo orecchio. Ci metto del mio, in quel che scrivo. Sempre. Non posso farne a meno. Ma non metto sempre me in quello che scrivo. La carta peserebbe troppo e si stropiccerebbe comunque facilmente; e mi devo salvaguardare.
Scrivere è sottrarsi alla condanna di una sola vita.
“Come! Non è il signor d’Artagnan?” Esclamò il commissario.”Nemmeno per sogno!” Rispose Bonacieux”come si chiama questo signore?””Non posso dirvelo. Non lo conosco””Come! Non lo conoscete?””No””non l’avete mai visto?””Si che l’ho visto, ma non so come si chiami”.”Il vostro nome?” Chiese il commissario ad Athos.”Athos” rispose il moschettiere.”Ma non è il nome di un uomo questo, è il nome di una montagna!” Esclamò il povero funzionario che cominciava a perder la testa.”È il mio nome” disse tranquillamente Athos.”Voi siete il signor d’Artagnan”.”Io?””Si, voi””non è esatto. Hanno detto a me: Voi siete il signor d’Artagnan. Io ho risposto:” Credete? “. Le guardie hanno strillato che ne erano certe e io non ho voluto contrariarle. D’altronde avrei potuto ingannarmi”.
Chi può conoscere i sentimenti si un orso? Ma se mai un orso ha amato un essere umano, lui la ama.
Guarda cosa mi ha chiesto, Hermione! Rischia la vita, Harry! E ancora! E ancora! E non aspettarti che ti spieghi tutto, credimi ciecamente, credi che io sappia quello che faccio, fidati anche se io non mi fido di te! Mai la pura verità! Mai!