Irving Stone – Libri
Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri.
Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri.
In quella notte all’improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento.
Scrivere è fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine.
Il talento da solo non può fare lo scrittore. Ci deve essere un uomo dietro al libro.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.
Ma può anche capitare che uno scriva delle cose, appunto, pasticciate e inutili (e questo accade sovente) e non se ne accorga o non se ne voglia accorgere, il che è ben possibile, perché la carta è un materiale troppo tollerante. Le puoi scrivere sopra qualunque enormità, e non protesta mai: non fa come il legname delle armature nelle gallerie di miniera, che scricchiola quando è sovraccarico.