Stendhal – Libri
Il terzo incomodo! Che pena, per un uomo intelligente, sentire che si sta facendo quella parte orribile e non riuscire ad alzarsi e andar via!
Il terzo incomodo! Che pena, per un uomo intelligente, sentire che si sta facendo quella parte orribile e non riuscire ad alzarsi e andar via!
Quella voce l’avrei riconosciuta ovunque; la riconoscevo sempre con emozione, che fossi sveglia, addormentata… persino da morta. La voce per cui ero disposta a camminare nel fuoco, oppure, senza esagerare, a sguazzara una vita intera sotto un’interminabile pioggia fredda.
I libri sono mari di emozioni in cui ognuno di noi si è specchiato almeno una volta.
Quel cerchio di rosso e porpora e oro sembra nella notte cittadina un foro trapanato nella realtà per mostrare l’astratto splendore che arde al di sotto.
Tutte le cose proibite diventavano desideri nel suo cuore.
Che cosa mi hai fatto? La vita diventa troppo preziosa al tuo fianco, e io devo essere ponto a morire. Come posso combattere se provo queste emozioni?
Si, ci penso spesso, ma forse più che a lei veramente penso a un’idea, a quella che rappresenta. O semplicemente le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.