Stendhal – Libri
Se Fabrizio non fosse stato tanto innamorato gli sarebbe stato facile capire che lei lo amava.
Se Fabrizio non fosse stato tanto innamorato gli sarebbe stato facile capire che lei lo amava.
Persone diverse erano brave a fare cose diverse, riflettè Lena. Lena era brava a scrivere biglietti di ringraziamento, per esempio, Effie era brava a essere felice.
Avevo voglia di urlare, volevo gridare, volevo stracciarmi i polmoni, come Papillon, con tutta la forza dello stomaco, spaccandomi la trachea, con tutta la voce che la gola poteva ancora pompare:”Maledetti bastardi, sono ancora vivo!”
Le suggerì, inoltre, di scrivere una testimonianza che un giorno potesse servire per portare alla luce il terribile segreto che stava vivendo, affinché il mondo venisse al corrente dell’orrore che avveniva parallelamente all’esistenza pacifica e ordinata di quelli che non volevano sapere, di quelli che non potevano restare ancorati all’illusione di una vita normale, di quelli che non potevano negare, di quelli che stavano a galla sopra un mare di gemiti, ignorando, contro ogni evidenza, che a pochi isolati dal loro mondo felice c’erano gli altri, quelli che sopravvivono o muoiono dalla parte buia.
Il silenzio è un incantesimo.
C’è una specie di fato che perseguita le nostre buone decisioni. Ci si decide sempre troppo tardi.
Lei fece una promessa a Habaek prima di morire. Sotto qualunque sembianza un giorno sarebbe tornata da lui.