Valentino Bompiani – Libri
Un uomo che legge ne vale due.
Un uomo che legge ne vale due.
La speranza scaturisce dal desiderio. Dal desiderio di amore, dal desiderio di esprimere noi stessi, dal desiderio di libertà. E in quanto più questo desiderio è forte e nello stesso tempo, radicato, tanto più la speranza ha la capacità di trasfigurare il futuro, di presentarcelo radioso, infinitamente desiderabile. Ed ha il potere di rasserenare il nostro cuore, di parlare le nostre ansie, di rendere sopportabile il presente e di rafforzare la nostra volontà di combattere per realizzare ciò che desuderiamo.
Se gli scrittori non leggessero e i lettori non scrivessero, le cose nella letteratura andrebbero straordinariamente meglio.
Scriva tutto ciò che sente. Lo tiri fuori dall’anima, lo metta sulla carta e poi lo butti via. Dice la leggenda che il fiume Piedra è talmente freddo che tutto ciò che vi cade – foglie, insetti, piume – si trasforma in pietra. Chissà se non sarebbe una buona idea buttare nelle sue acque anche la sofferenza.(da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”)
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
Non prendere a prestito e non prestare perché un prestito spesso perde se stesso e l’amico.(Polonio da “Amleto”)
In alto, lo sfavillio delle stelle cominciò a impallidire, appannandosi, e nel firmamento dilagò la promessa perlacea del nuovo giorno.(da “Uccelli da preda”)