Ian McEwan – Libri
Nella vita di Leon(… )non esisteva nessun malintenzionato, nessun bugiardo, nè traditori nè imborglioni. A tutti spettava una forma di elogio, come se fosse motivo di meraviglia l’esistenza stessa di ognuno.
Nella vita di Leon(… )non esisteva nessun malintenzionato, nessun bugiardo, nè traditori nè imborglioni. A tutti spettava una forma di elogio, come se fosse motivo di meraviglia l’esistenza stessa di ognuno.
Eravamo già all’entrata del reparto del Positivo: finii d’esser Gubbio e diventai una mano.
Mi spingeva una voglia di andarmene, lasciare tutto. Ma non sapevo dove, la mia voglia non aveva un volto, era una velleità infantile.
Davanti a tanti libri non so contenermi.
Nelle mie vene non scorre sangue, bensì, inchiostro.
Scrivo per rifugiarmi e leggo per ritrovarmi. E viceversa.
Non era stupido, era semplicemente senza idee. Quella lontananza dalla realtà e quella mancanza di idee, possono essere molto più pericolose di tutti gli istinti malvagi che forse sono innati nell’uomo. Questa fu la lezione di Gerusalemme. Ma era una lezione, non una spiegazione del fenomeno, né una teoria.