Anonimo – Luoghi comuni
Ah! Quando c’era lui.
Ah! Quando c’era lui.
Non so come chiamarlo, non so come spiegarlo, ma quello che provo per te molti lo chiamano amore.
Il cielo piange lacrime di cristallo, solidale al mio dolore urla tuoni disperati, per me…
Cerchiamo sempre di trovare risposte a domande che non esistono.
A volte fai di tutto per dimenticare qualcosa o qualcuno, ma il destino sembra fare di tutto per impedirtelo… forse ha piani ben più grandi per noi di quel che immaginiamo o semplicemente si diverte a vederci soffrire.
La rosa che rappresenta il mio cuore sta li in una teca di cristallo… congelata nel tempo, finché l’anima che a rappresenta troverà la sua gemella perduta.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.