Dario Fo – Matrimonio
È sempre meglio passare per la moglie di un marito falso, che per l’amante di un marito vero.
È sempre meglio passare per la moglie di un marito falso, che per l’amante di un marito vero.
Se in un rapporto di coppia tiriamo le somme e la somma dà niente non è amore.
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
Si trovano sempre dei buoni motivi per divorziare. Basta che vi sia la buona volontà.
Le donne piangono il giorno del matrimonio. Gli uomini dopo.
Il problema con alcune donne è che si eccitano per un non nulla, e poi lo sposano.