Publilio Siro – Matrimonio
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore, non con gli occhi.
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore, non con gli occhi.
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
La parola è lo specchio dell’anima: appena un uomo parla, rivela ciò che è.
A chi prende moglie ci voglion due cervelli.
Una giovane coppia che si ama in modo violento, frenetico, viscerale non si cura delle differenze che riguardano carattere, abitudini, usi e costumi. Non ha pregiudizi di carattere religioso, sociale, culturale. Tutto si brucia e consuma sull’altare della passione. Ma anche la passione brucia, si consuma, si estingue ed emerge, spesso, l’incompatibilità di una vita in comune. Allora ha valenza il caro, vecchio motto: moglie e buoi dei paesi tuoi. Questo non mette sempre al riparo da brutte esperienze, ma ne abbatte notevolmente la soglia.
Prima di sposarmi avevo sei teorie su come educare i figli; adesso ho sei figli e non ho più teorie.
Ho sempre visto il matrimonio come una sorta di funerale, in cui gli invitati ridono, per mascherare la propria tristezza.