Peter Alexander von Ustinov – Matrimonio
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Al mondo la prima causa di divorzio rimane sempre e comunque il matrimonio!
Libertà è tonno e cipolla sul piatto, niente tovaglia sul tavolo, una bottiglia di Prosecco ghiacciato, partita di calcio in tv, una stecca di sigarette ancora sigillata, posacenere pieno, indumenti sparsi per tutta la casa. E la moglie lontana.
Evoluzione o involuzione?I nostri trisavoli erano ancora i “capibranco” della famiglia e le nostre trisavole le “regine” del focolare domestico. Nonostante fosse unicamente l’uomo a decidere, da solo, chi prendere come moglie; nella quasi totalità dei matrimoni così contratti, regnava concordia, armonia, rispetto, protezione e amore. Già le femministe di allora hanno iniziato una lotta continua per “detronizzare” la posizione del maschio riuscendo, un poco per volta, a trasformare i “capibranco” in “ultime ruote del carro”.Oggigiorno separazioni, divorzi, battaglie legali e completo sfascio delle famiglie sono le conseguenze; quindi ne vinti ne vincitori, ma tutti perdenti.
Una famiglia è prima di tutto una squadra. Si vince e si perde insieme!
E il tempo ti dirà di starti vicino, di continuare a cercarefinché non ci sarà più niente da nascondere.E allora lascia le strade che ti fanno diventarequel che non vuoi veramente esserelascia le strade che ti fanno amare, chi non vuoi veramente amare.Il tempo mi ha detto che è difficile trovare una come teuna cura tormentata, per una mente piena di problemi.E il tempo mi ha detto di non chiedere di piùperché un giorno il nostro oceano troverà la sua riva.
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.