Arthur Schopenhauer – Matrimonio
Nella monogamia l’uomo ha troppo sul momento e troppo poco nel tempo; per la donna è il contrario.
Nella monogamia l’uomo ha troppo sul momento e troppo poco nel tempo; per la donna è il contrario.
Oggi sono spossato. Non mi lamento, poteva andarmi peggio con una esse in meno.
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Due mesi di fidanzamento, dieci anni di convivenza, due figli, sei mesi di matrimonio, separazione, divorzio, ritorno a casa dai genitori; per fortuna che ci sono ancora.
Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.
Il matrimonio è un patto di non belligeranza.