James Joyce – Matrimonio
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Il concubinato, anche quello, è stato corrotto: dal matrimonio.
Perché le famiglie si sfasciano? Perché i coniugi sono intenti a trascurare loro stessi per un virtuale e cercare fantasie morbose altrove.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Nessuna donna fa un matrimonio d’interesse: tutte hanno l’accortezza, prima di sposare un milionario, di innamorarsene.
Ricorda, è altrettanto facile sposare una donna ricca che sposarne una povera.
Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?