Angelo Cora – Medicina e salute
L’incosciente dottore, che nel corso del suo lavoro è incapace di lasciare anche un finto sorriso, o una diversa parla, a colui che innanzi si pone avvolto dalla crudezza del duolo, dovrebbe cambiare lavoro .
L’incosciente dottore, che nel corso del suo lavoro è incapace di lasciare anche un finto sorriso, o una diversa parla, a colui che innanzi si pone avvolto dalla crudezza del duolo, dovrebbe cambiare lavoro .
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Il primo dovere di ogni paziente è di mettere a suo agio il proprio medico.
Sono patologicamente paranoica riguardo il mio stato di salute. In una parola: ipocondriaca.
Solo in due, viaggiando per mano uniti, si può affrontare con gusto, quel dolce amaro…
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
La vita non ti chiede di pagare l’ingresso ma al secondo ballo già ti presenta il conto.