Dino Segre Pitigrilli – Medicina e salute
La medicina è l’arte di accompagnare con parole greche all’estrema dimora.
La medicina è l’arte di accompagnare con parole greche all’estrema dimora.
La parola tumore inizia sempre con la “t” prosegue con la “s” di speranza ma finisce spesso con la “e” di estrema unzione.
Coloro che accendono candele sull’altare dell’ideale, nove volte su dieci hanno una fabbrica di candele che li sovvenziona.
Si nasce incendiari e si finisce pompieri.
Faccio l’infermiera, da anni assisto malati, conforto i parenti, lotto con loro… Il lavoro diventa routine? Si, non puoi, non devi farti coinvolgere emotivamente, è un lavoro di prontezza, intuizione, velocità, nel momento in cui devi aiutare qualcuno a vivere. Poi… a casa rielaboro il caso, il momento, la persona… spesso scivola una lacrima, il cuore si chiude in un pugno di doloroso sconforto. Qualcuno non è più con noi… Con rabbia, asciugo le lacrime, pronta a ricominciare, luce nel buio della sofferenza…
In fondo non c’è da vergognarsi a cambiare idea ogni giorno: per cambiare idea bisogna avere idee di ricambio.
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.