Arnaldo Fusinato – Medicina e salute
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
La Giornata mondiale contro il Cancro è un giorno per raccogliere insieme le nostre voci e spingere per una maggiore consapevolezza, attuare attivamente ciò che sappiamo nei settori della prevenzione, nella diagnosi precoce, nel trattamento e nella cura e di spingere i governi a investire nel controllo del cancro. È un giorno di azione e riflessione e io esorto tutti voi a prenderne parte.
L’età che avanza erode e corrode. Ma non è finita: un’inesauribile energia, alimentata e perseguita, è una perenne controazione, un solido argine che mitiga gli effetti negativi. Il tempo cessa di procedere inesorabile, e rallenta smarrito.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
È invero una malattia noiosa dover salvaguardare la propria salute al prezzo di una dieta troppo severa.
Tutto quello che senti sulla tua pelle è vero!
I tuoi cento anni rubati dal cancro, un male che hai fermato con le tua lezione di vita.