Marcel Proust – Medicina e salute
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
O ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant’anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell’ordine di uno su diecimila. Senza contare che, come osservava Emile Zola, fra gli ex voto si vedono molte stampelle ma nessuna gamba di legno.
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.
La nuova rivoluzione della medicina non sarà il trapianto d’organi, ma l’invenzione di nuovi.
Non sono riuscito a farti respirare, a farti vivere ancora un po, mentre il tuo cuore mi lasciava tra l’amarezza del mio pianto.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.