Marcel Proust – Medicina e salute
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
Per anni ho creduto che la mia tosse da fumatore avrebbe finito con l’uccidermi. Ora mi rendo conto che probabilmente mi ha salvato la vita.
Il tempo serve per capire, ma è fatto in modo che sia sempre troppo tardi, a meno che l’ignoranza non sia parte integrante di chi agisce. Mettiamo caso che poco prima del disastroso crollo, un servo di Dio, e quindi Dio in persona ( “non si muove foglia che Dio non voglia” ), abbia trasferito con il solito congegno la merda degli angeli in un corpo che l’oscenità dell’Onnipotente non doveva neanche sognarsi di poter avere. Lo spirito così estirpato ha sovraccaricato di nuovo l’energia universale, e quindi la saldezza della materia e degli atomi. La prima azione sarebbe messa in atto dalla volontà, dall’astinenza e dalle pulsioni, dalla libido di penetrazione, la seconda da una dura e inoppugnabile legge matematica e fisica. Solo chi ha innescato prima con la volontà le conseguenze, che sono prive della volontà di fare del male, è realmente responsabile dei morti che ha provocato.
Il segreto della longevità può essere racchiuso nelle malattie caratterizzate da invecchiamento accelerato.
La fissai con la faccia di chi ha appena perso un treno.Per due giorni avevo nutrito un’illusione e adesso il mondo mi crollava addosso.
Chi è sano non sa quanto sia ricco.