Michelangelo Da Pisa – Modi di dire
“Ciao, come stai?” Non sarebbe poi così banale se qualcuno fosse addirittura interessato alla risposta.
“Ciao, come stai?” Non sarebbe poi così banale se qualcuno fosse addirittura interessato alla risposta.
Esistono “per sempre” che non sopravvivono all’alba, “mai più” a cadenza mensile e “solo un…
Tu le chiami incoerenze, per me è il coraggio di cambiare idea, di mutar pelle,…
Il palinsesto televisivo offre sempre buone occasioni per recarsi in libreria.
Osservare la pioggia da dietro una finestra, sentirne l’odore, fissare una goccia tra tante solcare silenziosamente il vetro per incontrare nel suo percorso altre gocce, unirsi e condividere un viaggio, breve come un respiro, intenso come un sospiro.
Non comprendo l’assurdo bisogno di etichettare tutto, rapporti, esseri umani, sentimenti, la necessità di ingabbiarli in anguste definizioni. Ho sempre amato tutto ciò che non abita nelle parole, non intendo l’indefinito, ma l’indefinibile.
Se dal tuo albero tagli la sincerità, la gentilezza, l’educazione, la generosità, l’altruismo, l’amore, non lamentarti quando da questa potatura germoglieranno fiori di plastica.