Anonimo – Modi di dire
L’inferno e i tribunali sono sempre aperti.
L’inferno e i tribunali sono sempre aperti.
Mègghiu to mamma mi ti ciàngi c’u sul’i marzu mi ti tingi.Meglio che tua madre ti pianga che il sole di marzo ti tinga.
La vita è una partita a due, qualsiasi gioco decidi di giocare, alla fine dei tuoi giorni ti accorgi di aver semplicemente fatto un solitario, nell’infinito girotondo, caparbia testarda riprovi e ci ritenti con la speranza stavolta di riuscirci, ma le carte hanno un’anima non si lasciano comandare, accetta il tuo destino continua a giocare il solitario, è quello che ti meriti.
È meglio esse parenti della regina che parenti del re.
A lungo andare ci saranno più cornuti sulla terra che all’inferno.
Quotidianità contorta unita a scadenze che mi soffocano, leggi scritte ne dal buon senso, ne tanto meno da me, posso solo cercare la libertà nel mio io, ed entrare in quello che per me è il “tempio” e che per voi è una semplice palestra. Qui posso chiudere gli occhi e scandire il tempo coi battiti più veri che conosca, quelli del mio cuore, qui le mie leggi le decido io, come le tacitazioni e le costrizioni che con insensata follia m’impongo. Sono un uomo, certo, ma un uomo felice poiché ancora in grado di potere sognare, concedetemelo, e lasciatemi scegliere e vivere il mio destino. Forse arriverò troppo in là, e come la mitologia mi ricorda, come Icaro cadrò, ma cadrò felice, totalmente conscio di averlo fatto nel pieno della mia squilibrata razionalità.
Se hai un problema, qualunque sia la sua entità o importanza, non ti preoccupare. Se ce una soluzione al problema stai tranquillo lo risolverai, se non ci sono soluzioni possibili stai tranquillo lo stesso tanto non c’è niente da fare.