Anna Maria D’Alò – Morte
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
Dopo la morte penso che finirò sotto al fico della mia casa di Manciano, dove riposano i miei cari.
C’è una sorgente d’acqua pura dove tu puoi attingere quando le tue labbra sono aride, è dentro di te: scava in profondità e zampillerà come il petrolio, l’oro della tua anima.
È bello, a volte, essere spettatori della propria vita, riesci a guardare quando diventi attore e quando sei solo una comparsa.
L’illusione crea sempre un’altra illusione, e la danza dei pensieri prende il volo se non la fermi con l’ancora della realtà.
Resterà del nostro passaggio solo ciò che abbiamo seminato nel giardino della vita e i frutti che avremo permesso di cogliere a chi seguirà le impronte delle nostre orme.
La vita è una grande abbuffata di antipasti, contorni, pietanze di giorni poveri di calorie e di giorni colmi di grassi animali indigesti, ma il menù lo puoi scegliere tu, se ti siedi alla tua mensa dopo aver preparato con le tue mani i cibi frugali che saziano l’anima e il corpo di genuinità.