Marguerite Yourcenar – Morte
La meditazione della morte non insegna a morire.
La meditazione della morte non insegna a morire.
Esistono addii che non saranno mai tali.
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.
C’è l’Africa che muore mentre nascono le città.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.
Purtroppo per morire basta un attimo, ma divertirsi e vivere la propria vita istante per istante è dura.