Giordano Scrivo – Morte
Quando tutte le strade che puoi percorrere sono pianificate dall’arbitrarietà del fato per avere lo stesso finale, la vita cessa di esistere e il senso della morte vanifica la volontà.
Quando tutte le strade che puoi percorrere sono pianificate dall’arbitrarietà del fato per avere lo stesso finale, la vita cessa di esistere e il senso della morte vanifica la volontà.
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Fa impressione chiamare i vivi con il nome dei morti e fa impressione pronunciare il nome di un morto e sentire un vivo che te risponde.
Il delitto non è l’ultima, ma la prima via d’uscita che ci si offre; spesso scaturisce da una mancanza di fantasia.