Daniel Blanda – Morte
Dopo che si nasce, viviamo con la speranza di non morire mai.
Dopo che si nasce, viviamo con la speranza di non morire mai.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
I morti hanno la fortuna, rispetto ai vivi, di non poterci deludere.
Signore manda qualcuno, quando io me ne sarò andato, qualcuno che la faccia continuare a sorridere, qualcuno che le voglia bene, perché io da lassù nel vederla felice, sarò contento.
La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.