Sara Brillanti – Morte
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.
L’assassinio è la forma estrema di censura.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)