Luciano Meran Donatoni – Morte
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole.Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
Al serrar degli occhi si saldano i conti.
Vita per vita. Non la rivedranno più.
Il giusto non muore mai…
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte.
Se stai fermo, chiuso in te stesso, la sola cosa eccitante e nuova che ti può capitare è la morte!