Antonio Belsito – Morte
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
I tuoi pensieri riscaldano ancora il mio cuore, la tua assenza mi fa lacrimare gli occhi, ti sento molto lontana! Vieni presto mamma.
Non so se ho più paura di morire o di essere già morto.
Solo la parola mette i brividi, ma ora sono vivo e non voglio pensare ad altro… un bacio a tutti, vivi e morti…
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
La pallottola che mi ucciderà non è ancora stata forgiata.
“Ho una notizia bella e una brutta. Quale vuoi sapere per prima?” “Quella brutta” “Quella brutta è che muori” “e quella bella?” “Beh, che non sei ancora morto!”