Joe Martini – Morte
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
Nulla è a vita, tranne la morte.
Un fatto così semplice, sorridere. Difficile, ricordarne uno vero.
La vecchiaia è un’isola circondata dalla morte.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
Siamo tutti un po’ matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l’istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto. Il peccato originale introduce la morte, che prende possesso della vita, la fa sentire insopportabile in ogni ora che essa arreca nel suo trascorrere, e costringe a distruggere il tempo della vita, a farlo passare presto, come una malattia; ammazzare il tempo, una forma educata di suicidio.