Joe Martini – Morte
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte è un mistero terrificante.
Se per caso tu facessi una passeggiata nel mio cuore, avvicinati. Sentirai che l’amore non può nascondersi e deve godere di spazi illimitati di libertà. Sguardi profumati di indipendente emozione. E l’accettazione di credere, con convinzione, nell’inseparabilità.
Credo nei sogni. I miei. E talvolta anche loro si accorgono di me.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.