Anna Maria D’Alò – Morte
Vivere il nulla è la vera morte.
Vivere il nulla è la vera morte.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.
L’assassinio è sempre un errore: non bisognerebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo pranzo.