Daniele De Patre – Morte
Siamo così terrorizzati dall’incertezza sul futuro, che il pensiero della morte ci fa sempre meno paura.
Siamo così terrorizzati dall’incertezza sul futuro, che il pensiero della morte ci fa sempre meno paura.
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Volevo fare troppo, non sono riuscito a fare nulla. Meglio pensare al poco.
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
Nonna… la tua scomparsa avvenuta diversi anni fa ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile! Te ne sei andata così presto che non ho potuto nemmeno rivelarti i primi segreti d’amore di una allora quattordicenne! Dall’alto dei cieli tu mi guardi ma non mi basta! Vorrei riaverti qui… con me e so che questo non può avvenire! Se solo ti penso le lacrime scendono irrefrenabili.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.