Nello Maruca – Morte
La vita è dono divino, la morte prematura è grazia; si scansano i patimenti della vita terrena e si raggiungono prima i godimenti dell’eternità.
La vita è dono divino, la morte prematura è grazia; si scansano i patimenti della vita terrena e si raggiungono prima i godimenti dell’eternità.
In alcuni casi estremi la morte è un dono che la vita ci fa.
La terra dona il sostentamento quotidiano ma assai spesso produce anche ricchezza.
La morte è una forza distruttrice che travolge l’uomo uccidendolo o portandogli via persone a lui care. Di queste persone non rimane che un dolce e lontano ricordo. La morte non può essere sconfitta, non esiste l’immortalità. Solo il figlio di Dio l’ha sconfitta risorgendo… ma forse il ricordo può dare l’immortalità all’uomo anche dopo la sua morte.
Più un essere è invidiato e più, per capriccio del destino, prospera.
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
Quando si vogliono fare più cose si corre troppo e si finisce col cadere annientando…