Sara Biddeci – Morte
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.
Il morire è una fase del Vivere, che deve impregnarsi di dignità.
I buoni muoiono giovani perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
A volte viviamo “morendo” e non c’è morte peggiore. Così la morte concreta è un dono che la vita ci fa. Perché da tempo la stiamo già “respirando”.
Il suicida è colui che invece di salire le scale a piedi, prende l’ascensore.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Fin dall’infanzia ho sempre temuto la morte ma con il tempo, camminando insieme, siamo diventate amiche.