Filippo Brini – Morte
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Potrò mai dirti addio un giorno… te ne sei andata cosi presto e non mi hai lasciato il tempo di dirti addio.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.