Antonio Pistarà – Morte
L’idea di morire non mi crea nessuna paura; so già che tornerò lì dov’ero prima di venire al mondo e la cosa mi affascina e mi rende sereno.
L’idea di morire non mi crea nessuna paura; so già che tornerò lì dov’ero prima di venire al mondo e la cosa mi affascina e mi rende sereno.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
L’amore è l’unica cosa per cui vale la pena morire.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.