Epicuro – Morte
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Ognuno è dispiaciuto di morire ma nessuno è dispiaciuto di essere morto.
Con la morte di Machu era come se un fulcro fosse scomparso dal mondo. Era qualcosa di talmente fisico che le bastava posare i piedi a terra per sentirla cedere.
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
Non restava nulla,nessuno fu contento,aveva lasciato poco da dividere fra troppi,a malapena si pagava il funerale da lui chiesto,per questo fu chiamato “il caro estinto”.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Non è giusto che un’anima voli via senza nessuno che abbia versato almeno una lacrima per lei.