Alexandre Cuissardes – Morte
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
I morti che servono sono quelli che una parte politica può rinfacciare all’altra parte, quelli dei quali debbono vergognarsi tutti vengono ignorati.
Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.
Non mi preoccupo di quello che mi passa per la mente, ma di ciò che nella mente mi si fissa.
Spesso anche i migliori politici sono inutili, sempre i peggiori sono dannosi.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono…