Alexandre Cuissardes – Omosessualità
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.
A volte nella vita andiamo “avanti” fra alti molto bassi e bassi molto bassi.
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.
La religione può essere ereditaria oppure una libera scelta, l’omosessualità no. Quest’ultima non è nient’altro che l’amore o l’attrazione tra due persone dello stesso sesso e, pertanto, non è una malattia come lo è invece l’omofobia.
Una costituzione non modificabile invece che essere una garanzia diventa un ostacolo al progresso.
Quando ci dicono di affidarci con fiducia alla giustizia molti di noi si sentono presi per il culo.