Daniela Aspa – Morte
La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
La morte è come prendere una multa… speri sempre di farla franca.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Questo mondo è un enorme campo di concentramento, c’è chi ha la fortuna di avere una cella piccola chi una grande, chi può ammirare il verde campo di fiori, chi ripararsi gli occhi dalla sabbia infuocata del deserto. Sempre prigione è! E forse l’unica sostanziale libertà sarà raggiunta a fine corsa, quando chiuderemo gli occhi e li riapriremo da esseri liberi e non detenuti!
Le morti di innocenti non chiedono giustizia, gridano vendetta.
Giorni accompagnano mesi, anni, il tempo che scorre, tutto muta, anche gli occhi tristi di colpo si ricoprono di luce, nuovi colori li rendono felici.
Emozioni cantate,emozioni scritte,emozioni sospirate,emozioni nascoste nel cuore,emozioni buttate via da una lacrima.Questo siamo noi, navigatori solitari carichi di emozioni.Talvolta ci piace condividerle con il mondo intero, altre volte le proteggiamo talmente tanto da caricare la nostra anima fino a portarla quasi a scoppiare.