Davide Capelli – Morte
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
Questo solo capì. Di essere caduto nella tenebra. E nell’istante in cui seppe, cessò di sapere.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Ho una gran voglia di vedere il mio funerale prima di morire.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.