Davide Capelli – Morte
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
Nulla muore dentro di te, neppure con la morte. E se così non fosse… non era mai nato nel tuo cuore.
Sappiamo che tutto scorre, il tempo, l’acqua in un fiume, il sangue nelle nostre vene. E viviamo tutta la nostra vita chiedendoci cosa ci sia alla fine di tutto questo scorrere.
Chi uccide, o provoca con dolo la morte di altre persone, chi porta qualcuno al suicidio o alla rovina un innocentedimostra di non avere rispetto della vita altrui, perché noi dovremmo avere rispetto per la sua vita?
Il cuore deve dimenticare, il cervello deve archiviare. È il solo modo per salvarsi dalle pene d’amore.
Abbracciati, guardando abissi infuocati, volteggiando e planando, baciandoci senza respiro. Amandoci…
Si insegue la ricchezza, poi si raggiunge il potere, poi la fama e poi la gloria, poi la storia… mentre fugge l’amore.