Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Morte
Se non avessi il senso dell’umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Se non avessi il senso dell’umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Da questa lontana terra anche io griderò: “non sono d’accordo alla guerra!” Tra qualche anno ci diranno che avevamo ragione. Speriamo che non sia troppo tardi.
C’è chi ci va con gioia, c’è chi ci va con dolore… c’è chi ti manda per errore e chi per amore… c’è chi aspetta con fervore e chi invece ne ha grande terrore… ma tutti prima o poi andremo al Creatore.
La morte ha una mente veramente aperta e totalmente libera di pregiudizi o preconcetti. Ama ed accoglie tutti i mortali con lo stesso calore e senza nessuna distinzione di sesso, razza, religione, classe sociale o livello di istruzione. Ma, nonostante tutto questo, quelli che le vogliono bene sono così pochi che si possono contare sulle dita.
Non c’è inizio dal nulla, né fine del tutto. L’inizio e la fine (di un universo), sono relativi e simultanei.