Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Morte
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Al momento della morte spero di essere sorpreso.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Possiamo decidere come vivere, ma non possiamo decidere come morire.
Possiamo pensare alla persona umana – che è l’unico tipo di persona che conosciamo – come un’onda che si alza e si abbassa, o a una bolla che si forma e poi scoppia, sulla superficie del “mare immortale”. Come un’onda o una bolla, la persona umana è effimera.La persona, che vive e muore in un organismo psicosomatico su questo pianeta, potrebbe essere una manifestazione dell’eterna realtà spirituale.
Nessun falso venga a pianger sulla mia tomba.