Antonio Prencipe – Morte
Possiamo decidere come vivere, ma non possiamo decidere come morire.
Possiamo decidere come vivere, ma non possiamo decidere come morire.
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
In vita, non si parla mai di morte. In punto di morte, si parla sempre di vita.
Se avessi ascoltato tutte le chiacchiere dette su di me dalla gente mi sarei dovuto sparare.
Per me… parlare di Morte è naturale come parlare di Vita!
Vorrei per gioco strapparmi il cuore, e cogliere in quel lungo e intenso attimo l’essenza di quel dolore, che a volte si prova per un’amore perduto o ancora peggio per un amico deceduto. Per l’emozioni vissute che sembran sbiadite dal tempo tiranno che l’ha logorate, ma mai cancellate. Sfoglio nel diario dei ricordi, trovo gli amici che avevo, l’incontro oggi in un triste mutismo, ma mamma mia allora quanto ridevo, un lacrima inumidisce il mio viso, che con il mio cuore i ricordi aveva sfogliato, per trovare un amico ormai sopito in un sonno eterno e nel marmo scolpito.
La vita è il vento, la vita è il mare, la vita è il fuoco; non la terra che si incrosta e assume forma.Ogni forma è la morte.Tutto ciò che si toglie dallo stato di fusione e si rapprendende in questo flusso continuo, incandescente e indistinto, è la morte.