Ivan Illich – Morte
Al momento della morte spero di essere sorpreso.
Al momento della morte spero di essere sorpreso.
Alla vigilia di uno dei miei compleanni sognai il mio decesso, ma, non so perché, mi svegliai nel momento dell’ultimo sospiro. Magari non fu un sogno. Forse, invece, fu uno dei tanti errori commessi dalla Signora Morte, oppure semplicemente non era ancora arrivata la mia ora.
La morte dà riposo, quando arriva chiudi gli occhi e accontentati.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.