Anna Maria D’Alò – Morte
Vivere il nulla è la vera morte.
Vivere il nulla è la vera morte.
Ci sono giorni in cui nulla accade e giorni che non terminano mai, perché colmi di tutto.
La notte ha il fascino e l’argento dell’uomo dai capelli brizzolati.
Dopo che si nasce, viviamo con la speranza di non morire mai.
A volte, basterebbe mettere un punto e andare a capo e non tante virgole nel nostro libro della vita.
E ti ricorderò così.Con quei fili d’erba illuminati dal sole, verdi smeraldi ch’erano gl’occhi tuoi.Con la vita nei sorrisi, e l’amore delle parole.E ti ricorderò così, mentre è Natale, e tu tieni sempre il banco, e dici di avere tutte le cartelle, quando invece ne hai comprate solo tre.Mentre è Natale, e mescoli tutti i numeri nel sacchetto, urlando “schiattordici” invece che quattordici.E ricorderò, che è veramente tutto surreale.Il giorno prima ci sei, ed il giorno dopo esali l’ultimo respiro.Nonno, continuerai a respirare nel cuore di chi ti ama ancora.Nel mio respirerai sempre.
Libera le farfalle che sono chiuse nella tua mente e vola con loro, anche se per solo un istante.