Jean-Paul Malfatti – Morte
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
L’importante é che la morte ci trovi vivi.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.
Si muore una sola volta, ma per tanto tempo!