Nicola Aghilar – Morte
Ultimamente mi diverto più ai funerali che ai matrimoni… sono più veri!
Ultimamente mi diverto più ai funerali che ai matrimoni… sono più veri!
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Si può sopravvivere a tutto, oggi, tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Ho perso la gioia di vivere. Meglio andarsene con una vampata, che morire giorno dopo giorno. A volte mi sembra di timbrare il cartellino, quando sto per salire sul palco. Da anni ho perso il gusto della vita e non posso continuare ad ingannare tutti. Il peggior crimine è l’inganno. Ho bisogno di staccarmi dalla realtà per ritrovare l’entusiasmo che avevo da bambino. Sono anni che non provo più niente. Ho perso tutto l’entusiasmo. Anche la mia musica non è più sincera.