Paul Mehis – Morte
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Non cercare la morte. La morte ti troverà. Cerca piuttosto la strada che rende la morte un compimento.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.