Paul Mehis – Morte
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Chi vive per l’eternità non ha mai paura di morire.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Il Vampiro scelse di divenire tale: un “non morto”, una creatura della notte, un dannato,…
Capiremo tutto in quel ultimo passaggio in cui perdere la vita apparirà così impossibile che – a dispetto di ogni speculazione filosofica – il senso dell’esistenza si svelerà nella sua eterna semplicità.
Ecco, quando penso alla vita di mia madre, quando penso a tante vite di persone che conosco, mi viene in mente proprio quest’immagine – fuochi che implodono invece di salire in alto.
Non puntare a cambiare il mondo, punta a cambiare il tuo mondo di ogni giorno.