Enzo Costa – Morte
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.
Perché avere paura dei morti? I morti possono al massimo suggestionare. Ma sono i vivi che rompono i coglioni.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
Fuori invecchio ma dentro son lo stesso.
E finisce tutto cosìin un semplice batter di cigliaesalando l’ultimo respiroimprovvisamente il cuore batte all’impazzatatutto diventa bianco e neroun sibilo assordante riempie le orecchiepenetra fino al cervelloun formicolio s’impossessa degli artiun senso di immobilità pervade il corpo interointorno e dentro me la pace si diffondeunico ed ultimo contatto con il mondo esterno: gli occhi!Cominciano a roteare, circospetti…catturano ogni singolo particolarepronti a socchiudersi per sempreuna miriade di ricordi si aggrovigliano nella mente:colorati, vivi!I volti delle persone scorrono come titoli di coda di un film,il mio film, la mia vita!Cala il sipariolo schermo si annerisce.Fine.
Il tramonto ha un colore spento, solo per chi è arrivato al suo di Tramonto.
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.