Paul Valéry – Morte
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualsiasi amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla.
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.
Un Giorno… Immaginando un mondo oltre questa dimensione dove la fantasia può spaziare senza più barriere umane, portando portare nel mondo di destinazione soltanto i periodi felici e godendo delle esperienze positive terrene, penseremo di essere approdati in paradiso!
Vorrei solo addormentarmi, ma vorrei risvegliarmi in un’altra vita.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
Il fuoco ha bisogno dell’aria per vivere. Invece la uccide. Dopo di che, muore.