Voltaire (François Marie Arouet) – Morte
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
La speranza di vita è l’ultima a morire.
Non ricoprite la mia tomba di fiori il 2 di novembre.Ricopritemi di affettuose attenzioni,fino al mio ultimo giorno di vita.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte sembra essere l’unica soluzione ai dolori della vita, ma la vita sembra essere l’unica soluzione che ci permette di affrontare i dolori.
Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso. – E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.